Pubblicato il 27 Giugno 2022

IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e della gestione delle emergenze che possono verificarsi nei luoghi di lavoro. Il piano di emergenza ed evacuazione (PEE) è uno strumento fondamentale per fornire delle linee guida ai lavoratori in caso di eventi eccezionali ed emergenza.

Il piano di emergenza ed evacuazione è un documento da integrare al Documento Valutazione Rischi.

Vediamo in questo articolo cos’è nel dettaglio il piano di emergenza ed evacuazione, quando è obbligatorio e chi deve redigerlo.

COS’E’ IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE?

Il Piano di Emergenza è un documento sintetico che descrive le operazioni che i lavoratori devono attuare in caso di emergenza, per abbandonare la zona di pericolo in modo tempestivo e sicuro. Deve essere reso disponibile a tutti i lavoratori e di facile comprensione.

I casi di emergenza possono essere diversi: incendi, esplosioni, crolli, allagamenti, fughe di gas, avarie, calamità naturali e ogni tipo di evento accidentale e non prevedibile.

QUANDO DEVE ESSERE REDDATTO IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE?

Il Testo Unico Salute e Sicurezza (D.Lgs 81/08) e il DM 10 marzo 1998 prevedono che il documento debba essere redatto per le attività con almeno dieci dipendenti e per le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, ai sensi del DPR 151/2011.

Inoltre, tutte le aziende che hanno l’obbligo di redigere il PEE, devono programmare ed effettuare almeno una volta all’anno una prova di evacuazione, coordinata dagli addetti alle emergenze e che coinvolga tutti i lavoratori. La prova di evacuazione deve essere verbalizzata.

CHI REDIGE IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE?

Il PEE deve essere predisposto dal datore di lavoro, in collaborazione con il RSPP, gli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi. Queste figure sono individuate dal datore di lavoro preventivamente mediate nomina scritta. I lavoratori, salvo per giustificati motivi, non possono rifiutare l’incarico. Gli addetti primo soccorso e prevenzione incendi devono ricevere un’adeguata formazione ed essere in numero sufficiente in base ai rischi e alle dimensioni dell’azienda.

Gli obblighi del datore di lavoro previsti dal D.Lgs 81/08 sono:

  • organizzare i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell’emergenza;
  • designare preventivamente i lavoratori addetti;
  • informare tutti i lavoratori che possono essere esposti a un pericolo grave e immediato sulle misure predisposte e i comportamenti da adottare;
  • programmare gli interventi, prendere i provvedimenti e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave e immediato che non può essere evitato, possano cessare la loro attività, o mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente il luogo di lavoro;
  • adottare i provvedimenti necessari affinché qualsiasi lavoratore, in caso di pericolo grave e immediato possa prendere le misure adeguate per evitare le conseguenze di tale pericolo.

Se hai bisogno di supporto nella redazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione secondo la normativa vigente contattaci per richiedere una consulenza di un nostro professionista.

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